Istat: più fiducia di banche e consumatori

30 maggio 2014

Dopo il rapporto Bankitalia e Tecnoborsa, anche l’Istat arriva a confermare un clima di fiducia non di certo in decisa ripresa, ma in timida flessione ascendente. Ciò vuol dire che sia le banche che i consumatori stanno lentamente tornando a credere che, quanto meno, il mercato non avrà altri crolli.

Nello specifico, i numeri registrati sui consumatori sono i più alti degli ultimi quattro anni, passando da 105,5 di Aprile a 106,3 di adesso, superando le aspettative più rosee degli analisti che si erano fermati a ipotizzare un 105.

Il clima sulla situazione presente è migliorato e dai 101,6 punti del mese scorso è passato a una rilevazione di 104,6. Mentre in leggerissimo peggioramento è quello che i consumatori prevedono per il futuro, in cui i punti sono scesi da 109 a 108,9.

Anche il giudizio sulla situazione economica sta piano piano migliorando: da un -95, il divario si è ridotto a -82.

Questo clima di lenta, timida ma crescente fiducia si rispecchia anche nell’atteggiamento delle banche in tema mutui ipotecari. Se finora, dall’inizio della crisi, la cinghia degli istituti di credito si era stretta in maniera drastica, stiamo assistendo adesso un allentamento progressivo. Certo è che mai le banche abbandoneranno la prudenza che è fondamentale per la loro attività. È ovvio che con i mutui gli istituti hanno un guadagno, ma è anche vero che non possono rischiare di incrementare il numero di insolventi già piuttosto pesante per le loro casse.

Certo è che anche gli istituti bancari non temono più il rischio di un nuovo crollo dei prezzi immobiliare, ma è anche vero che la loro prudenza sfocia nel concedere mutui che abbiano un loan to value piuttosto contenuto.

articolo tratto da: umm.it-news e directory immobiliare

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