Crisi del settore immobiliare?

6 marzo 2013

Appare evidente, e sotto gli occhi di tutti, che il mercato immobiliare è in sofferenza! Le cose che andremo a dire sono tratte da una approfondita lettura del report realizzato dall’Ufficio Studi Livello Casa – Mercato Immobiliare Italiano – Scenari per gli Agenti Immobiliari – settembre 2012. Tre sono gli aspetti principali da analizzare : Il primo, se il calo delle transazioni immobiliari sia davvero imputabile esclusivamente alle maggiori difficoltà di accesso al credito. Il secondo, se il processo di disintermediazione immobiliare è irreversibile, in ultimo, se possiamo aspettarci una ripresa! Appare sufficientemente attendibile credere che circa il 50% delle transazioni immobiliari, rappresenti la parte delle compravendite intermediate sul territorio nazionale. Secondo elaborazioni e stime Nomisma su dati dell’ Agenzia del Territorio e Ministero dell’Interno, e prendendo in esame le transazioni avvenute nell’anno 1998 e nell’anno 2011, esse sono state di circa 570.000 unità, con una differenza di sole poche migliaia di unità. Nel 1998 eravamo in pieno trend crescente, ed a parità di transazioni non si parlava di crisi! Di conseguenza se è vero che l’intermediato agisce su un 50% delle compravendite effettuate, potrebbe dire due cose : che le Agenzie Immobiliari presenti sul mercato nel 1998 erano di gran lunga inferiori di quelle presenti oggi, oppure è stato effettuato un maggior numero di transazioni intermediate. L’intermediazione per Agente risultava essere nel 1998 pari al 7,2 e nel 2011 pari al 7,7. Lo scarto non è così significativo da spiegare il clima di euforia del 1998 e il clima depressivo nel 2011. Pertanto l’ipotesi più credibile è che nel 1998 il numero di Intermediari fosse notevolmente inferiore all’attuale. Dall’anno 2006 la crescita del numero delle Agenzie Immobiliari è pari ad un + 30%.

Dall’analisi di tali informazioni, oltre a quelle provenienti da altre attendibili fonti, si può spiegare quindi la differenza fra euforia del 1998 e depressione del 2011. Mediamente quindi ogni operatore immobiliare nel 1998 intermediava il doppio di unità immobiliari rispetto al 2011.
Per parlare di stagnazione o ripresa del mercato, ci vorrebbe una sfera magica, ma sarà meglio osservare dati statistici e i fattori socio-economici.

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