Mercato immobiliare primo trimestre 2012

8 maggio 2012

Per affrontare questo tema, sarà necessaria una buona dose di coraggio, soprattutto nel dover prendere atto dei fatti, senza alcuna reticenza. Ormai gli avvenimenti si succedono giorno dopo giorno, senza esclusione di “colpi” per nessuno. Questa aggressione del sistema non ha precedenti! Anche perchè l’aggressore non è individuabile. O meglio lo è in chi mastica macro-economia da sempre. E’ molto difficile valutare un impatto sulle economie meglio generalizzate, sul commercio, sull’industria che spesso evade ( nel senso che si sposta altrove..), ma soprattutto il dover prendere atto e pensare che ormai non c’è sufficiente posto per tutti ! Certo è facile ridurre, tagliare, comprimere costi, ridimensionare. Ma lo facciamo tutti? E se lo facciamo dove ci porteranno le riduzioni, i risparmi, i tagli? Ci porteranno ad una strozzatura del sistema economico, il quale privato della sua spinta naturale, come un motore rallenta..e poi si ferma.
Questo anno che in qualche modo viviamo, non sarà solo un anno difficile, tortuoso, incastrato..sarà l’ anno del ridimensionamento : in tutti i sensi! Dei costumi, delle abitudini, della spesa ( non c’è denaro sufficiente per pagare tutto). Un buon padre di famiglia come agisce in questi casi : semplice. Evita, risparmia sui consumi ( dico consumi e non spesa..) riunisce la famiglia e parla chiaro! Quindi si difende da quelle “aggressioni” di cui si parlava. I nostri Presidenti del Consiglio, i nostri Consigli dei Ministri, sono stati buoni padri di famiglia? E se è così, perchè hanno trattato i loro figli in modo diverso? E’ così difficile capire che questa massa enorme di capitali amministrati e spesi, non sono stati distribuiti in maniera equa e giusta? E’ un ragionamento complicato che dovrebbe riportare indietro la nostra memoria. Oggi stiamo pagando gli errori commessi, non tanto quelli politici, ma quelli che la politica ha lasciato commettere. Era necessaria molta attenzione nelle decisioni. Evidentemente non c’è stata. Come non c’è mai stata la volontà di creare tutte quelle infastrutture, tecniche ed umane, necessarie ad una crescita bilanciata. E ora siamo tutti qui a guardarci e a darci reciprocamente colpe e responsabilità.
Stiamo pagando l’arroganza. E ancora una volta comprendo bene che il famoso “potere” logora solo chi non lo ha! Ma anche questo finirà..dovrà finire.

E quindi dove andremo con il mercato immobiliare. Nessuno lo sa! Forse dovremmo tutti noi cittadini costituire una SGR, un Fondo comune dove riversare i nostri immobili che non valgono più come prima, e riversarli in un’altra SGR, darli ad un altro Fondo..e così via. E magari darli tutti allo Stato, così aumenta il suo patrimonio immobiliare, e chissà che si presenti un acquirente..e salviamo l’Italia.

Dati alla mano : prezzi in oscillazione con un meno 15/20% – numero delle compravendite con un segno meno del 16/21% – offerte con un segno meno del 14/18%

Banche : non pervenuto. Tranne in qualche caso, sono scontri duri.

Grafico delle offerte : un condominio di 30 piani. Grafico della domanda : una palazzina di 4.

Ma noi non ci spaventiamo perchè siamo abituati a lavorare duro!!

Redatto da Bile Immobiliare.

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