LIMITAZIONI PER L'USO DEL CONTANTE

15 dicembre 2011

ECCO LE NUOVE LIMITAZIONI PER L’USO DEL CONTANTE

Dal 6 DICEMBRE  sono scattate le nuove limitazioni per L’USO DEL CONTANTE.

È il decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 (pubblicato lo stesso giorno in G .U.) a stabilire che l’importo delle transazioni effettuate a mezzo di contanti, di assegni bancari e postali al portatore, di assegni circolari al portatore, di vaglia cambiari e postali al portatore *non potranno superare i 999,99 euro* ( il limite precedente era di  2.499,99 ).
Salvo ulteriori modifiche nel corso dell’iter parlamentare di approvazione del decreto leggeal momento vigono le seguenti prescrizioni :

Per importi pari o superiori a 999,99 euro:

• è vietato il trasferimento, anche frazionato, di denaro contante, di libretti di deposito bancari e postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, a meno che il trasferimento non avvenga per il tramite di banche, istituti di moneta elettronica e Poste Italiane Spa;

• l’importo di 999,99 euro è riferito alla somma complessiva dell’operazione: pertanto è vietato anche suddividere “artificiosamente” un unico importo di 999,99 euro o superiore in più pagamenti in contanti di importo singolarmente inferiore al limite previsto (c.d. operazioni frazionate), fatta salva la normale prassi della rateazione commerciale;

Nessun problema per  versamenti o prelievi in contanti  da una banca; l’operazione risulta corretta in quanto la controparte è un intermediatore finanziario abilitato.

E’ bene fare attenzione poiché effettuare operazioni di questo tipo fanno scattare gli obblighi di rilevazione delle operazioni ai fini fiscali relativi all’identificazione e alla registrazione previsti dalla normativa antiriciclaggio ovvero in casi estremi la segnalazione delle operazioni sospette.

Per le regole antiriciclaggio l’operazione non genera mai segnalazione sospetta se il versamento in contanti è legato alla natura dell’attività svolta dall’operatore di attività commerciale.

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6 dicembre

2011, il Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011 recante

“Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei

conti pubblici”.

Tra le disposizioni di maggiore interesse si evidenzia la riduzione del

limite per la tracciabilità dei pagamenti che scende da 2.500 a 1.000 euro.

Il suddetto decreto è entrato in vigore il 6 dicembre 2011 ed è ora

all’esame delle Camere per la conversione in legge.

Tutte le news ↓