Cos'è la certificazione VEA?

15 dicembre 2011

Molti di voi avranno già sentito parlare della certificazione VEA degli edifici, che dal 1° gennaio 2012 sarà obbligatorio fornire in sede di compravendita o locazione di immobile ad  integrazione o in sostituzione della certificazione energetica “classica”.

La Regione Autonoma Friuli Venezia- Giulia ha recentemente istituito l’ARES, Agenzia Regionale per l’Edilizia Sostenibile, la quale ha essenzialmente lo scopo di promuovere la sostenibilità e la ecocompatibilità dell’edilizia, nonchè il suo miglioramento qualitativo (facendo capo alla Legge Regionale 23/2005, art. 6). Le competenze dell’ARES si concentrano principalmente sulla procedura di certificazione VEA (= Valutazione della qualità Energetica e Ambientale dell’edificio), sulla sua divulgazione e sulla formazione dei professionisti e dei tecnici preposti.Tale certificazione avrà una durata massima di 10 anni e sostituirà  gli attestati di qualificazione e di certificazione energetica degli edifici prevista dal decreto legislativo 192/2005, è tra l’altro obbligatoria per gli edifici pubblici già dal 1° gennaio 2010.

Per l’edilizia privata, invece, la VEA è entrata in vigore dal 31 ottobre 2011 per le unità immobiliari e gli edifici soggetti ad interventi edilizi di vario genere (nuove costruzioni con oltre 50 mq di superficie, ampliamenti di almeno 20%, ristrutturazioni, restauri conservativi, manutenzioni straordinarie, edilizia libera). Essa sarà obbligatoria dal 1° gennaio 2012 (con riferimento alla data di stipula)  per gli  immobili già esistenti, intesi come singole unità ed edifici, nei seguenti casi:

- trasferimento a titolo oneroso (compravendita): la certificazione andrà presentata in copia originale o conforme  in sede di stipula notarile;

- contratto di locazione abitativa o finanziaria, di affitto d’azienda o rinnovo dei relativi  contratti: la certificazione andrà consegnata in sede di stupula del contratto;

-contratti nuovi o rinnovati relativi alla gestione degli impianti termici o di climatizzazione degli edifici pubblici, o nei quali il committente è un soggetto pubblico: in tali casi la certificazione andrà redatta dall’aggiudicatario o contraente entro i primi sei mesi di vigenza contrattuale o entro i primi sei mesi dal rinnovo,  ed esposta in luogo visibile al pubblico.

Dal mese di aprile 2012, infine, la certficazione in oggetto sarà estesa a tutte le tipologie di intervento, sia a valenza energetica che ambientale.

Concretamente, il soggetto (pubblico o privato)  dovrà, contestualmente alla richiesta di permesso di costruzione o alla denuncia di inizio attività (DIA), depositare presso il Comune le schede di valutazione del Protocollo VEA e la scheda tecnica compilate da un soggetto abilitato a tale certificazione. I dati della certificazione VEA verranno successivamente inseriti nel CATASTO ENERGETICO-AMBIENTALE, consultabile sul sito web della Regione.

Infine, il Comune e la Regione definiranno  eventuali agevolazioni o contributi da erogarsi agli aventi diritto.

 

 

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